Domande frequenti per aprire e gestire un’attività in Serbia
Domande frequenti
Un italiano può aprire una società in Serbia?
Sì, in linea generale può essere socio e direttore, salvo restrizioni specifiche. Servono documenti, registrazione APR, titolare effettivo, banca e contabilità.
Qual è la forma più usata?
La d.o.o. (s.r.l. serba) è la forma più frequente per progetti strutturati. Succursale e rappresentanza hanno funzioni diverse.
Il capitale minimo è davvero 100 RSD?
Sì come minimo formale della d.o.o., ma non rappresenta il budget reale necessario per avviare e gestire l’impresa.
Serve un notaio?
Dipende dalla modalità di firma, dai documenti e dalla procedura. Documenti esteri possono richiedere autenticazione, apostille e traduzione.
Posso fare tutto online?
Molte fasi possono essere preparate a distanza. Banca, identificazione e alcuni atti possono richiedere presenza o strumenti digitali specifici.
Quanto tempo serve?
Dipende da completezza dei documenti, traduzioni, banca, PDV e licenze. Non promettiamo un termine unico.
La società serba ha un numero VIES?
No. La Serbia è fuori dall’UE. Utilizza PIB e, se registrata, un numero PDV serbo.
Qual è l’IVA in Serbia?
Il PDV ordinario è in linea generale 20%, con aliquota ridotta 10% per categorie previste. La posizione concreta va verificata.
Quando scatta l’obbligo PDV?
La soglia generale è collegata a 8.000.000 RSD di volume nel periodo previsto, ma alcune operazioni o soggetti possono avere regole diverse.
Che cos’è eFaktura?
È il sistema serbo di fatturazione elettronica SEF, applicabile a determinate operazioni e soggetti.
Il conto corrente è garantito?
No. La banca valuta KYC, titolare effettivo, attività, fondi e rischio.
Posso usare una sede virtuale?
È possibile organizzare una sede registrata, ma banca e attività possono richiedere sostanza operativa ulteriore.
La succursale protegge la società italiana?
No. La società madre risponde delle obbligazioni della succursale.
L’ufficio di rappresentanza può vendere?
È destinato ad attività preliminari e non deve essere usato come normale struttura commerciale.
Serve la dogana per spedire merci?
Sì. Serbia e Italia non fanno parte dello stesso territorio doganale.
Potete seguire anche la contabilità?
Sì, attraverso professionisti locali coordinati in italiano.
Potete assumere dipendenti?
Assistiamo con contratti, registrazioni, paghe e coordinamento di permessi quando necessari.
Posso comprare una società già pronta?
Sì, ma solo dopo due diligence societaria, fiscale, contabile, bancaria e legale.
Avete una sede a Belgrado?
Operiamo attraverso una rete professionale stabile a Belgrado. Il coordinamento del gruppo e la sede contrattuale di NAZA d.o.o. sono a Nova Gorica, Slovenia.
Come inizio?
Richiedi una consulenza preliminare indicando attività, soci, clienti, Paesi e obiettivo operativo.
Fonti ufficiali
- APR – Agenzia serba dei registri d’impresa (si apre in una nuova finestra)
- Poreska uprava – amministrazione fiscale serba (si apre in una nuova finestra)
- NBS – Banca Nazionale della Serbia (si apre in una nuova finestra)
- Dogane della Serbia (si apre in una nuova finestra)
- SEF / eFaktura – sistema serbo di fatturazione elettronica (si apre in una nuova finestra)
Ultimo aggiornamento: ottobre 2026. A cura del team AziendaSerba, con coordinamento in italiano dal 2009.